
Informazioni
- Ajanta ed Ellora (India) |
Ajanta
il villaggio conosciuto per il complesso
buddhista di santuari (viara) e monasteri (caitya), una trentina, scavati nella
roccia dal I sec. a.C. al VII d.C. e ornati di dipinti scoperti nel 1817. Le pitture
di A. si ispirano a raffigurazioni di passate incarnazioni del Buddha (Jataka)
e a episodi della sua ultima esistenza (avadana). Il ciclo di pitture, che č il
pił alto esempio di pittura indiana (al quale molto devono altri complessi: Bag,
Gwalior, Sigirya, Sittannavasal), fu eseguito dal sec. II al VII. Le pitture rivelano
la predilezione per la sobrietą coloristica e per le grandi composizioni, rese
con eccezionale ritmo narrativo. D'alta qualitą č la decorazione scolpita, distribuita
col fine di integrare quella pittorica.
Ellora
antico centro di pellegrinaggio del buddhismo, del brahmanesimo e del giainismo.
L'imponente complesso di templi scavati nella roccia (secc. V-X) consta di 34
grotte, di cui le pił antiche appartengono al gruppo buddhista (grotte da I a
XII). Nella zona nord sorge il gruppo di grotte indł (grotte da XIII a XXIX),
costruite tra il sec. VII e il sec. IX. Tra queste sono i templi dedicati a Shiva
e a Vishnu delle grotte XIV e XV, ma soprattutto la grandiosa struttura monolitica
del Kailasanatha dedicato a Shiva (grotta XVI). Il gruppo dei templi del giainismo
(grotte da XXX a XXXIV) sorse, nella parte pił settentrionale, tra il sec. IX
e il X. Tra questi templi, arricchiti da una delicata decorazione plastica alle
pareti e alle colonne (di qualitą superiore alla statuaria), uno (grotta XXX)
č ispirato alle forme del Kailasanatha.