Sulla strada per il Forte, alla sinistra c'é il Jaswant Thada, il grazioso cenotafio di marmo del Maharaja Jaswant Singh II. Suo figlio Maharaja Sadar Singhji costruì il Taj Mahal di Marwar in memoria di Maharaj Jaswant Singh II di Jodhpur. Il settore pricipale é costruito come un tempio con intricate e lavoratissime pietre di marmo, scolpite dai bravi artigiani di Jodhpur. Il posto conserva un'atmosfera mistica. Forte Mehrangarh Abbarbicato sopra una collina alta 150 mt, il forte sfoggia tutta la sua formidabile magnificenza, meglio che tutti gli altri forti del Rajasthan. Il primo edificatore del forte fu Rao Jodha nel 1459 ma in seguito molti altri regnanti di Jodhpur aggiunsero delle altre parti. Una tortuosa strada porta al forte dalla città distante 5 km. Subito, entrando, si possono ancora vedere i segni delle palle di cannone dell'armata di Jaipur sulla seconda porta d'ingresso. Alla sinistra si vede un "chhatri" (cenotafio) di Kirat Singh Soda, un soldato che cadde durante la battaglia di difesa al forte contro l'armata di Amber. Ci sono in tutto sette porte, comprendente quella di Jayapol che significa "vittoria" (contro l'armate di Jaipur e Bikaner) e di Fattehpol (in commemorazione della vittoria contro i Mogul). Le impronte dei palmi della mano sulla porta attraggono ancora i devoti e sono rivestite da una pasta vermiglia e una sottile lamina d'argento. All'interno troviamo un attrezatissimo museo comprendente una serie di portantine, la più famosa quella di Mahadol che fu conquistata nella battaglia contro il Governatore del Gujarat nel 1730. Naturalmente vi sono coloratissimi costumi, pitture e decoratissime stanze. Infine ci sono due stupende stanze: la Phool Mahal (stanza delle danze) e la Jhanki Mahal (stanza da dove le donne reali osservavano le parate militari). Ora vi si trova una ricca collezione delle culle reali, decorate con specchi e raffiguranti uccelli, elefanti e fate.
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