PASSAPORTO
COL VISTO :
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Il
visto va richiesto all'ambasciata d'India a Roma o al Consolato Generale d'India
a Milano.
-
Per
il rilascio del visto è necessario il passaporto con validità minima
di sei mesi, con pagine libere per apporre il visto e 3 foto formato tessera.
-
Il
visto per turismo viene concesso per un periodo massimo di 6 mesi.
-
Il
visto per affari viene concesso per un massimo di un anno.
-
Il
visto di transito viene concesso per un periodo massimo di 3 giorni.
-
L'estensione
del visto turistico è diventata molto più difficile che in passato.
-
Il
rilascio del visto turistico all'arrivo in aeroporto non e' possibile.
-
Nel
caso di voli in transito per l'India per destinazioni quali Nepal, Maldive o Sri
Lanka, si consiglia di munirsi di un visto di transito per l'India, in assenza
del quale non è possibile lasciare la zona aeroportuale.
L'ambasciata
d'India a Roma : V. XX Settembre, 5 - 00187
Roma Tel. 06/4884642 - fax 06/4819539
VISTO
PER TURISMO :
N.B.:
Se il Passaporto ha meno di 6 mesi occorre anche il Passaporto vecchio o una dichiarazione
attestante che fine ha fatto il Passaporto
vecchio (in inglese).
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2
foto
-
1
modulo scritto in inglese
-
Diritto
consolare Euro 50
-
Tempo
di rilascio 3/5 giorni
I
prezzi sopra elencati non sono comprensivi delle competenze di agenzia e delle
spese di spedizione.
VISTO
PER AFFARI :
-
Fax
o fotocopia della lettera d'invito della ditta in India con indicato il nome della
persona che parte ed il tempo di permanenza (la lettera deve riportare alla fine
il timbro, la qualifica ed il nome della persona che firma).
-
Lettera
della ditta italiana scritta in inglese con il nome della persona che parte ed
il tempo di permanenza identico a quello richiesto dall'India (la lettera deve
riportare alla fine il timbro, la qualifica ed il nome della persona che firma).
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Passaporto
con validitą 6 mesi e firmato dal cliente.
N.B.:
Se il Passaporto ha meno di 6 mesi occorre anche il Passaporto vecchio o una dichiarazione
attestante che fine ha
fatto il Passaporto (in inglese).
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2
foto
-
1
modulo scritto in inglese
-
Diritto
consolare Euro 50 validitą 6 mesi
-
Tempo
di rilascio 3/5 giorni
I
prezzi sopra elencati non sono comprensivi delle competenze di agenzia e delle
spese di spedizione.
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| Modulo
visto - Roma | Modulo
visto - Milano |
INFORMAZIONI
GENERALI INDIA, NEPAL, TIBET E BHUTAN
Vaccinazioni
e medicinali
Nessuna vaccinazione per queste località è
obbligatoria. Vi consigliamo antitetanica e antitifica. Profilassi antimalaria
consigliata solo per alcune zone dell'India, Nepal, Bhutan, Maldive e Singapore
e solo in determinati periodi dell'anno. Portare con sé repellente contro
le zanzare, tutto il corredo adatto a combattere eventuali infezioni intestinali
e sopratutto medicine contro esterno e l'aria condizionata sul pullman e in hotel.
Fuso
orario
Per l'India 4 ore e mezza in avanti per Nepal 4 ore e 45 minuti.
Un ora meno quando in Italia vige l'ora legale, per Bhutan 4 ore e mezza.
Lingua
In India la lingua ufficilae è l'Hindi, parlata di fatto sopratutto nella
pianura gangetica, in India vi sono mille e più tra lingue e dialetti,
per cui spesso gli indiani stessi per capirsi tra di loro parlano inglese. L'inglese
è comunemente parlato da quasi tutta la popolazione ed insegnato nelle
scuole. La lingua nepalese ufficiale è Nepali, parlato anche cui comunemente
l'inglese.
Clima
In India del sud è caldo tutto l'anno. Il periodo del monsone
va da maggio a giugno e poi ritorna per un certo periodo intorno a ottobre. L'abbigliamento
estivo, con capi in fibra naturale, corredato da cappello, crema ed occhiali è
indicato tutto l'anno. Per l'india del nord, il Rajasthan e il Nepal (in Nepal
la temperatura è solitamente di appena due o tre gradi inferiore a quella
del nord dell'India, l'attitudine massima che si raggiunge è intorno ai
1.300 metri circa) il periodo migliore da visitare va dal settembre ad aprile;
il monsone colpisce questa parte del Subcontinente indiano da luglio a settembre.
Anche durante il periodo dek monsone queste località sono tranquillamente
visitabili, in quanto il monsone che arriva al Nepal vi giunge molto blando e
non comporta, quando e se piove, più di un'oretta di pioggia al pomeriggio.
Nella stagione estiva abbligliamento come per l'India del Sud, in febbraio, abbigliamento
da mezza stagione o invernale a dicembre e gennaio.
Acquisti
In India e Nepal si può acuistare di tutto. Troverete gli oggeti
in marmo intarsiato di Agra, le sete di Varanasi, gli ogetti in bronzo di Madurai
o in legno intarsiato del Rajasthan. Jaipur è famosa per le pietre preziose,
mentre in Rajasthan i gioielli in argento sono tra i più belli. Vi consigliamo
inoltre gli scialli in lana cachemire, i vestiti di Punjab in cotone, le sari
(fli abiti tipici delle donne indiane, anche se le giovani oggi preferiscono portare
l'abito del Punjab, più comodo perché con i pantaloni) delle più
diverse fatture e colori. Troverete inoltre miniature su carta di riso, sculture
in legno ed in avorio, nonché oggetti in legno di sandalo, incensi e spezie.
Non dimenticate i bellissimi tappeti lavorati artigianalmente. E chi più
ne ha più ne metta. In Nepal sono reperebili dipinti e oggetti provenienti
dal Tibet. È vietata l'esportazione di oggetti di avorio e per lo sdoganamento
di oggetti di antiquariato è bene chiedere il certificato al negoziante.
Mance
La mancia come in ogni Paese turistico è ormai indispensabile
per ottenere un buon servizio. Vi pregiamo cortesemente di dare la mancia sencondo
il servizio.
Elettricità
In India, Nepal, Bhutan 220 volt. Le prese sono simili alle italiane,
è meglio munirsi un adattatore universale.
Pasti
e bevande
India e Nepal. Ricordiamo che la cucina indiana varia da regione
a regione; al Sud è molto più piccante e generalmente semivegetariana;
al nord, per l'influenza musulmana, meno piccante e con la maggioranza dei piatti
a base di carne (pollo e montone). È raro trovare carne bovina e suina.
Il pasto indiano è composto da una vasta scelta di piatti di verdura cotta
e talvolta di carne o pesce, accompagnati da riso e da lenticchie (il dhal, piatto
tipico). Non mancano salse di vario genere, spesso piccanti, ed i numerosi tipi
di pane locale (chapati, nan, rhoti, etc.) Vi consigliamo di assaggiare il formaggio
cotto indiano (paneer) ed i famosi piatti tandori (carne o pesce marinati in salsa
di limone, spezie e yogurt e cotti in uno speciale forno di terracotta). Poca
la frutta al nord, abbondante e gustossima al Sud. In quasi tutti gli albergi
di queste località i pasti sono a buffet, con scelte di piatti sia indiani
che internazionali